
Neroogle è il nuovo motore di ricerca “ambientalista”, è nato da per uno scopo nobile: risparmiare enormi quantità di energia elettrica per la salvaguardia dell’ambiente.
Ogni giorno 14.800.000.000 megawatt vengono consumati per effettuare mediamente 200 milioni di ricerche con il Google tradizionale.
Si consumano 74 megawatt a ricerca, quest’elevato consumo è dovuto allo sfondo bianco, Neroogle, infatti, utilizza uno sfondo nero e i caratteri sono sulla gradazioni del grigio, questo ci fa risparmiare circa 3000 megawatt l’ora. Fino ad oggi Neroogle ha fatto risparmiare 301.350 di Watt, un’altra nota positiva è quella di ridurre notevolmente lo stress visivo.
Il motore di ricerca è disponibile in 4 lingue: inglese, francese, italiano, spagnolo.
Vi invito a utilizzarlo, il risparmio è di ben 74.000 dollari l’anno, non vi sforzerete troppo con la vista e l’intero pianeta vi ringrazierà!
UPDATE
Mi ero promesso di scrivere un altro articolo a riguardo, ma dato che sto in vacanza mi limito semplicemente a fare un UPDATE all’ultimo minuto, anche perchè m’ero scordato di questa faccenda!
Il punto della situazione: NerOOGle è una pagliacciata non fa risparmiare corrente elettrica, la notizia di Google ambientalista gira solo per il semplice motivo che gli autori lucrano con gli ADSENSE, infatti ogni ricerca è ricoperta da annunci pubblicitari.
In uno schermo LCD che ha sempre una retroilluminazione costante non fa differenza tra bianco e nero, questo non vale per i monitor CRT, ormai in disuso che però risparmiano elettroni se una pagina è di colore scuro.
Io continuo a utilizzarlo la notte perchè almeno a una cosa serve, non mi stressa gli occhi e mi evita tanti mal di testa!
UPDATE
Devo ringraziare Stivesan, mi ha suggerito una versione dark ufficiale di Google, BlackGoogle, adesso utilizzeò questa versione per i miei “hacking run” notturni.
Bene un saluto a tutti e alla prossima!














