Archive for the 'Linux' Category



Usare |K|Ubuntu Linux con i processori Intel Dual Core (Attiviamo il processore Centrino Core Duo)

Per verificare se è attivo il secondo nucleo del processore Intel Dual Core aprire una shell:

# cat /proc/cpuinfo

se mostra due liste, una per processore 0 e una processore 1 tutt’aposto. Se no bisogna installare il kernel smp 686. Per vedere la versione del kernel installato:

# uname -r

Per installare il kernel che può gestire il dual-core:

# sudo apt-get install linux-686-smp

o in modalità grafica con adept o synaptic. Dovrebbere essere presente sulla DVD. Dopo controllare che sono installati anche i nuovi modules-restricted. Per installarli :

# apt-get install linux-restricted-modules uname -r

Riavviare.
Vedere se lavora:

# top
dopo digitare 1, l’output segnala due cpu 0 e 1:

top – 17:24:40 up 22 min, 1 user, load average: 0.59, 0.46, 0.39
Tasks: 120 total, 1 running, 118 sleeping, 0 stopped, 1 zombie
Cpu0 : 0.7% us, 0.3% sy, 0.0% ni, 95.7% id, 0.7% wa, 2.6% hi, 0.0% si
Cpu1 : 1.3% us, 0.3% sy, 0.0% ni, 98.3% id, 0.0% wa, 0.0% hi, 0.0% si
Mem: 506956k total, 473560k used, 33396k free, 1716k buffers
Swap: 1020116k total, 31260k used, 988856k free, 82056k cached

Annunci

Scarica Ubuntu e Kubuntu Linux 7.04 completamente in italiano

 

Ubuntu è un sistema operativo libero ed open source basato su GNU/Linux che parte dall’ampia base Debian e aggiunge: edizioni regolari (ogni sei mesi), un chiaro fuoco sull’utente e sulla facilità d’uso (“it should Just Work”, TM) ed un impegno ad aggiornamenti di sicurezza con 18 mesi di supporto per ogni edizione (e con la 6.06 LTS si hanno 3 anni sui desktop e 5 sui server!).

Ubuntu è rilasciato con la più recente edizione di Gnome ed una selezione di software per desktop e server che porta verso un’esperienza comoda sul desktop a partire da un unico CD d’installazione.

Ubuntu è Software Libero, e disponibile gratuitamente. E’ anche libero nel senso che vi fornisce i diritti della Libertà del Software, ma forse questo è già noto! A differenza di molte altre distribuzioni commerciali nel mondo del Software Libero ed open source, il team di Ubuntu crede fermamente nel fatto che il Software Libero dovrebbe essere anche libero da pagamenti di licenze.

Kubuntu è un sistema operativo di facile utilizzo basato su KDE, il K Desktop Environment. E’ praticamente identico a Ubuntu, cambia solo l’interfaccia grafica. Il suo ciclo di vita prevede l’uscita di una nuova edizione ogni 6 mesi. Come parte del progetto Ubuntu, Kubuntu è la distribuzione GNU/Linux utilizzabile da tutti grazie alla sua semplicità.

Il CD ufficiali, per motivi di spazio, contiengono solamente i pacchetti in lingua inglese, mentre è possibile installare quelli nella propria lingua solamente facendoli scaricare in automatico durante l’installazione oppure successivamente.

Se vuoi installare Ubuntu e Kubumtu Linux in italiano su uno o più computer e non vuoi o non puoi scaricare ogni volta i pacchetti di localizzazione allora la versione sottostante è quella che fa per te.

Download

Ubuntu 7.04 in italiano per PC (i386) (MD5)
Kubuntu 7.04 in italiano per PC (i386) (MD5)

Supporto

Puoi ottenere supporto visitando il sito ufficiale Ubuntu oppure la comunità italiana.

Come configuare un modem ADSL in Ubuntu (eciadsl 0.11)

Ieri, mentre configuravo il mio D-Link DSL200 rev B sul mio nuovo Asus A7JC con Ubuntu 6.06 ho pensato di scrivere un articolo per aiutare chi ha problemi a configurare il proprio modem ADSL.

Software utilizzato: eciadsl 0.11 modificato da damidalla

Modem supportati in ordine alfabetico:

  1. Aethra Starmodem
  2. Aethra Starmoden (#2)
  3. Allnet ALL768UB
  4. Archtek UGW-8000
  5. Askey ALE070
  6. Askey ALE130
  7. Askey ALE150
  8. Asus AAM6000UG
  9. Asus AAM6000UG – ALC / AME
  10. Atlantis I-Storm
  11. Aztech DSL100U
  12. BT Voyager
  13. BT Voyager 100
  14. BT Voyager 105
  15. Convergent DSL Turbo 100U
  16. Cypress Globespan G7000
  17. Digicom MichelAngelo USB
  18. Digicom MichelAngelo USB A
  19. Digicom MichelAngelo USB C
  20. D-Link DSL200, D-LINK DSL 200 rev B
  21. D-Link DSL200I
  22. DrayTek Vigor 318
  23. Dynalink ALE070
  24. ECI HiFocus / B-Focus
  25. Eicon Diva
  26. Eicon Diva 2430
  27. Ericsson hm120dp
  28. Ericsson Hm121dp/di
  29. FlexDSL 100AU
  30. Fujitsu FDX310
  31. GreatSpeed GS-U210G Neo
  32. GVC BB039
  33. Hamlet ADSL 640K HDSL640-TIS
  34. Intel Anypoint DSL 3240
  35. Ipmdatacom Dataway USB
  36. Ipmdatacom Speedweb
  37. Ipmdatacom Webpower
  38. Kinpo A361 ADSL Modem
  39. Kraun ADSL USB
  40. Linkmax HSA 100
  41. Lucent CellPipe 20A USB
  42. Lucent Cellpipe 20A USB #2
  43. Nortek 2020 (models #1 and #2)
  44. Nortek 2021
  45. Prolink Hurricane 7000
  46. Sagem F@st 1000
  47. Siemens Santis (model #1 model 2# model #3)
  48. Siemens Santis 10
  49. Siemens Santis 100,
  50. SMC 7003 V.2 USB ADSL
  51. SMC 7003-USB ADSL
  52. Solwise SAR100 / EA100
  53. Supergrass ADSL USB Surfer
  54. Teledat 300 USB
  55. Telewell EA-100B
  56. Telewell TW-EA100
  57. Topcom Webr@cer 850
  58. Topcom Webr@cer 851
  59. Topcom Xplorer 850
  60. Turbocomm EA100
  61. Turbocomm EA103
  62. US Robotics 8500
  63. US Robotics 9000
  64. Virata ADSL USB Wan modem
  65. Wisecom ws-ad80usg
  66. WyTek FM028
  67. Xavi X7005Q2
  68. Xentrix USB
  69. Zoom 5510 -72 – 00 ADSL
  70. Zoom 5510 ADSL
  71. Zyxel 630-11 / 630-13
  72. Zyxel 630C
  73. Zyxel Prestige 630-41

Controllate se il vostro modem ADSL è presente nella lista precedente, dopodiche scaricate i sorgenti modificati da QUI!

Per compilarli:

$ cd <nome_cartella_con_dentro_i_files_estratti>
$ ./configure
$ make
$ sudo make install

Successivamente collegandovi come root avviate il tool: eciadsl-config-text

Adesso dovete inserire i nostri nome utente e password, scegliere il provider, il modem e il binario da utilizzare per la connessione.

Adesso potete liberamente connettervi, sempre da root “/usr/bin/eciadsl-start”

Divertitevi navigando col Pinguino! 😉

Sorgenti eciadsl modificati da -> damidalla

Hacker Distro BackTrack2, Linux da il meglio di se!

 

La Backtrack2 è una distribuzione Live, che si avvia da CD, permettendoti di sfruttarne tutte le sue potenzialità, senza intaccare la macchina. Scarica BackTrack2 da qui:

http://www.remote-exploit.org/backtrack_download.html

Messa su una penna USB, può diventare la nostra distro tascabile da portare ovunque, per far conoscere a tutti la potenza di Linux.

E’ basata sulla famosa distro Slackware, ed è il risultato dell’unione di due precedenti distribuzioni: Whax e Auditor.

Creata dal team Remote Exploit, visitate il sito ufficiale all’indirizzo:

http://www.remote-exploit.org

La backtrack2 è un ottima suite per gli hacker o aspiranti tali, la quantità di tool presenti è straordinaria: oltre ai pacchetti base reperibili in qualsiasi distribuzione, backtrack è completata da software realizzato direttamente dal team di RemoteExploit.

Software per il security-testing contenuti: tools di enumerazione, gli archivi di exploit Milw0rm e Metaspoit, scanner di vulnerabilità, scanner di porte, innumerevoli password attacks, una collezione di sniffers, remote SQL injection tools, wireless cracking per divertirvi col Wardriving, scanner e cracking di bluetooth per divertirvi anche coi cellulari.

E’ possibile utilizzare BlackTrack2 sotto XP?

Certo che si, dobbiamo servirci di VMware lo trovate su http://www.vmware.com/download/ws/ una volta installato, scaricate questo script da QUI, inseritelo nella stessa cartella dove avete l’immagine ISO del SO.

Aprite lo script con WMware, dopodiché si caricherà il SO in memoria RAM, facendo apparire la schermata di login, inserite “root” come user e “toor” come password, attenzione a come scrivete, vi ricordo che linux è Case Sensitive, successivamente scrivete “startx” e date invio, vi si avvierà l’interfaccia grafica di BlackTrack2.

Happy Hacking a tutti! 😉

 

Cos’è Linux? Scopriamo lo stupendo S.O. Open Source tra miti e realtà in compagnia di Tux

Licenza GNU-FDL

Linux cos’è?

Linux è la parte principale (kernel) di un sistema operativo Open Source, gratuito e liberamente distribuibile, scritta da uno studente di informatica finlandese, Linux Torvad.

Unito ad altri programmi liberamente disponibili, Linux diventa un sistema operativo completo, più correttamente denominato GNU/Linux.

Come nasce il Pinguino.
Linux nasce nel 1990 come un progetto personale di Linus Torvalds, all’epoca uno studente all’università di Helsink, in Finlandia, per sviluppare un sistema operativo simile a Unix (un clone, come si sul dire).

A quell’epoca esisteva già un sistema operativo Unix per PC, chiamato Minix, realizzato del professor Andrei Tanenbaum, ma questo sistema poteva essere usato, modificato e distribuito solo per fini didattici. La cosa garbava poco a Linus che, dopo accese di discussioni con il professore, decise di staccarsi da Minix e produrre un sistema autonomo. Linux, appunto.

Dopo molto lavoro, la prima versione di Linux fu annunciata al mondo il 5 ottobre 1991.

L’idea geniale che rende Linux unico nel suo genere è l’uso della licenza GNU, che ha portato alle seguenti conseguenza:

Linux non è rimasto il progetto personale di un singolo: in breve tempo ha coinvolto un numero enorme di programmatori, unito del fatto che si trattava di un progetto libero.

Il sistema operativo può essere utilizzato da chiunque, installato su un numero qualsiasi di macchine, modificato e adatto alle singole necessità, con conseguente abbassamento dei costi.

Linux non è di proprietà di nessuno, ma è un patrimonio dell’umanità.

E’ anche il primo prodotto informatico di un certo spessore che non sia stato realizzato negli USA (allo sviluppo del kernel lavorano pariteticamente persone di una decina di nazioni).

La velocità di sviluppo di Linux è stata fenomenale inizialmente, ed è tuttora molto rapida viene fornita una revisione completa ogni due o tre anni e un nuovo aggiornamento ogni due o tre mesi.

Linux ha un simpatico logo, quello del pinguino Tux.

Non sarà fondamentale, ma bisogna pur dirlo da qualche parte!

 

Licenza GPL

Linux è un sistema operativo molto simile ai sistemi Unix usati nei grandi computer delle università e delle banche, ma pur mantenendo le caratteristiche di robustezza e stabilità, viene proposto con licenza GPL che permette tra le altre cose, di distribuire Linux in modo gratuito.

A partire dal 1991, Linux si è diffuso a macchia d’olio in tutto il pianeta(attirandosi spesso le ire delle grosse multinazionali del software) dapprima come sistema operativo per i server di internet, ultimamente, anche come sistema per il personal computer di casa, in sostituzione o in aggiunta ad altri sistemi operativi.

La scelta di un sistema operativo piuttosto che un altro non dovrebbe essere fatta alla leggera. Di fatto, al momento non è una scelta dato che la stragrande maggioranza dei calcolatori nuovi, sono venduti con altri sistemi operativi preinstallati, del quale avete già pagato la licenza senza neppure saperlo.

Eppure ci sono diversi motivi che vi potrebbero spingere ad adottare Linux per affiancare o sostituire il vostro sistema operativo.

Eccone un elenco incompleto in ordine di importanza:

Linux è gratuito.

Si tratta di un argomento che fa sempre breccia nelle italiche menti.

Parafrasando una vecchia pubblicità, perché pagare per qualcosa se posso avere la stessa cosa gratis?

Inoltre, risulta particolarmente odioso dover pagare qualcosa che è essenziale per il funzionamento del computer.

Cosa pensereste se il vostro concessionario auto, subito aver comprato la vostra auto nuova di zecca, vi dicesse: ”ah, e poi ci sarebbe quest’altra somma per avviare la macchina.

Sa, senza questo non potete neppure accenderlo!”.

Il vostro risparmio va ovviamente moltiplicato per il numero di calcolatori che possedete.

Ma non finisce qui nel mondo Linux la maggior parte dei programmi applicativi è gratuita, per cui esistono programmi perfettamente equivalenti a programmi proprietari a costo zero per l’utente. Infine, la forma di licenza di Linux vi garantisce che sarà sempre così.

Linux è aperto e documentato.

Linux viene distribuito con i sorgenti e moltissima documentazione.

Questo vuol dire che potete modificare, se volete, praticamente tutto; potete”guardarci dentro” e capire come funziona.

Con la maggioranza degli altri sistemi operativi questo non solo non è possibile, ma è addirittura vietato(almeno secondo la legge americana DCMA)!

Tornando all’esempio del concessionario è come se vi dicessero: “Si ricordi che il cofano del motore è sigillato, ed è illegale aprirlo.

Se volesse fare modifiche, dovrà portarlo qui in concessionaria provvederemo noi a sostituire pezzi difettosi e a inserire le ultime novità”.

La presenza di tanta documentazione, non a caso, rende Linux il sistema operativo perfetto per imparare a programmare.

Inoltre, facendo i riferimenti a standard aperti e largamente accettati, e facile trasferire dati da e verso altri sistemi operativo.

Linux favorisce la pluralità.

L’idea di affidare, in prospettiva, ogni aspetto del mondo informatico a una sola ditta (indovinate quale) è un aspetto un po’ sconcertante.

La presenza di una effettiva pluralità di scelte garantisce a tutti un mondo (informatico – ma non solo) migliore.

Sempre tornando al mondo delle macchine: e se tutte le ditte di automobili sparissero, e rimanesse solo la Toyota?

Potrebbe decidere prezzi dei modelli e delle pressioni senza neppure consultare il cliente: così accade in un regime di monopolio.

Una delle cose più belle di Linux è proprio questa: offrire la libertà di scelta.

Linux è robusto e sicuro.

Sono note le lamentele degli utenti di altri operativo per personal computer relative a inefficienze, errori continui, perdita di dati, continui riavvii ecc, Linux è per sua natura molto stabile e robusto: le necessità di riavvio sono rarissime e ancora più rari sono gli errori e bloccarsi, ma questo non rende necessario il riavvio del computer, solo del programma.

Miti e realtà.

Una volta installato, Linux non richiede assistenza, continui aggiornamenti o protezioni aggiuntive. Non occorre “deframmentare”.

Non servono antivirus. Non servono protezioni contro i “dialer internet”.

Il computer deve lavorare per voi, non il contrario!

Purtroppo, la strada per l’adozione di Linux può prevedere qualche difficoltà, specie all’inizio.

Occorre essere consapevoli di tutti questi aspetti prima di tuffarsi in questo mondo: è un po’ il prezzo per “cantare fuori dal coro”.

Per la verità molti problemi di Linux sono solo (o in parte) dei miti, altri sono invece fatti reali. Vediamo di elencare qualcuno.

Mito: “Linux è difficile”.

Questo non è esatto: è l’informatica che è difficile. Per molti sistemi operativi è sempre stato quello di nascondere le complessità del computer fornendo un ambiente “rassicurante”, mentre Linux si è preoccupato di funzionare bene.

Fortunatamente, negli ulti tempi la tendenza si è un po’ corretta: l’installazione di Linux è ora facile come per altri sistemi operativi(se non di più), e la rapida diffusione di ambienti grafici come KDE e GNOME rende l’uso di Linux del tutto analogo ai sistemi più noti.

Mito: “Con Linux l’apparecchio x non funziona”.

Questo non è del tutto esatto: i driver per gran parte dei dispositivi (schede grafiche, schede di rete) esistono e come, anche se spesso occorre aspettare qualche mese per reperirlo, nel caso delle ultimissime novità.

In realtà, questo sta rapidamente cambiando, e molte ditte produttrici di hardware spesso distribuiscono il driver Linux assieme ai driver di altri sistemi operativi o lo rendono disponibile sul sito.

Restano i problemi su certi dispositivi USB, in particolare i modem ADSL.

Mito: “Linux non ha assistenza tecnica”

Il software commerciale fa dell’assistenza e del supporto uno dei suoi cavalli di battaglia. Di fatto, però, quanti ne usufruiscono realmente?

In realtà, il supporto di Linux esiste eccome ed è fornito per un certo numero di giorni dalle ditte che realizzano le distribuzioni di Linux (ma solo se le comprate, non se le scaricate gratuitamente da internet o le trovate in una rivista!).

Alla fine di questo periodo, però, potrete sempre avvalervi del miglior supporto esistente al mondo, ovvero internet.

La comunità Linux è nota per essere amichevole e pronta ad aiutare la gente in difficoltà!

Realtà: “Linux è incompatibile con Windows/Macintosh”.

Anche se qualcuno la potrebbe considerare un vantaggio, la cosa è senz’altro vera.

Ciò però non vuol dire che non si possono scambiare dati con utenti che usano altri sistemi operativi (per esempio i file di testo, o suoni) senza troppi problemi.

A mali estremi, è possibile utilizzare emulatori che simulano il funzionamento di altri sistemi operativi (dosemu, WINE, VMWare, Basilisk II…).

Realtà: “Sotto Linux nono posso usare il programma x, che usano tutti”.

Ebbene, si.

Non potete utilizzare il più famoso programma di editing di testi con Linux.

Però avete a disposizione altri programmi che vi danno la capacità di lavorare nello stesso modo, se non meglio, e senza sborsare un soldo o violare la legge.

L’unico punto veramente dolente è quello dei giochi: è indubbio che l’offerta giochi sotto Linux sia, per il momento, abbastanza limitata.

Realtà: “Linux? Cos’è, uno sciroppo per la tosse?”.

Grazie a una sottile ed efficacia opera di marketing, si sta insinuando, soprattutto nel nostro paese, la convinzione che “computer” sia sinonimo di “Windows”.

L’effetto è che non solo gli utenti, ma anche la stragrande maggioranza delle persone che operano nel settore sa poco o nulla di Linux e argomenti correlati.

E molti di essi ignorano la possibilità di poter vendere computer senza sistema operativo preinstallato.


Feeds RSS web, e-mail e mobile.

Creative Commons License
UnderGround0 World è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
La riproduzione di tutto o parte dei contenuti di questo sito potranno avvenire solo senza alcun scopo di lucro e dovranno riportare la fonte originaria ed un link a UnderGround0 World o quella degli autori orginari. I trasgressori saranno perseguiti secondo le norme:Art. 173ter e Art. 174ter



Il Gioco Della Vita



DISCLAIMER
Le informazioni da me divulgate sono da ritenersi a puro scopo informativo e di studio. Non mi assumo nessuna responsabilità riguardante l'uso improprio o illecito e di tutti i danni o perdite di guadagni che ne possano derivare.

Contatore Visite

  • 1,056,772 visite




















My blog is worth $923,387.24.
How much is your blog worth?



Berluscounter!

NoCocozza!

maggio: 2018
L M M G V S D
« Ago    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
Annunci